Vorrei ma non posso

di Flaminia Fazi

Il cambiamento è il motore potentissimo che ci permette di evolvere e progredire. Ma l’idea di cambiare in realtà ci spaventa, impedendoci di riconoscere in noi stessi le capacità per affrontare al meglio i momenti di transizione. “Vorrei ma non posso” è la più insidiosa delle convinzioni, una resistenza che blocca le nostre intenzioni e impone al nostro atteggiamento positivo uno stop. Cambiare richiede coraggio e fiducia nelle proprie possibilità per realizzare il cambiamento desiderato….“Il grande ostacolo al cambiamento? Spesso siamo noi: ci impediamo di fare cose che invece siamo capacissimi di fare.” Tony Robbins

Quale cambiamento ti stai impedendo di realizzare?

Quali paure stanno limitando questa tua opportunità di trasformazione?

Come potresti trasformarle in tue alleate per superare gli ostacoli e progredire?

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Integrare il coaching con l’arte

di Caterina Carbonardi e Flaminia Fazi

Quando il coaching incontra l’arte: una palestra (seria) per trasformare competenze e consapevolezza C’è un momento, in alcune sessioni, in cui le parole si fanno piccole. La persona racconta, ragiona, spiega… eppure qualcosa resta “fuori fuoco”. È spesso lì che l’arte diventa una scorciatoia elegante:…

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L’arte che trasforma il coaching

di Paola Serri

Quando cambia lo sguardo, cambia il pensiero e arriva la crescita. La crescita personale e professionale non è la semplice somma di informazioni o di nuovi strumenti. Conoscenze, tecniche e impegno sono necessari, ma diventano davvero trasformativi quando il mondo arriva a noi in modo…

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Tre cervelli è meglio di uno solo

di Flaminia Fazi

Non si tratta di una metafora poetica. Le neuroscienze hanno evidenziato la presenza di reti neuronali complesse non solo nel cervello cranico, ma anche nel sistema cardiaco e nel sistema enterico. Il paradigma tradizionale – anche nel coaching evoluto – resta spesso centrato sulla mente…

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